Anche Rete Clima aderisce alla campagna #DivestItaly!

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Cresce il supporto e il consenso attorno alla campagna #DivestItaly con la nuova adesione di Rete Clima, ente no-profit impegnato nella promozione della sostenibilità delle Organizzazioni con un’attenzione particolare verso la gestione dei gas serra per il contrasto ai cambiamenti climatici.

Per realizzare la propria mission il network di Rete Clima aggrega competenze diverse e multidisciplinari per offrire un concreto supporto alle Organizzazioni pubbliche e private che vogliono ridurre la propria impronta di carbonio. Nel fare ciò Rete Clima si focalizza sul processo di quantificazione, riduzione e compensazione delle emissioni di gas serra prodotte dai soggetti con i quali collabora, senza trascurare le attività orientate alla divulgazione ed all’educazione ambientale per la diffusione della cultura della sostenibilità.

L’adesione alla campagna #DivestItaly rappresenta secondo Rete Clima un atto quasi dovuto per chi, come loro, crede nella promozione di un futuro sostenibile, necessariamente orientato verso soluzioni di trasformazione ed usi finali dell’energia sempre meno basate sulle inquinanti fonti fossili.

A questo proposito Paolo Viganò, responsabile scientifico dell’ente, afferma: “L’adesione a questa campagna rappresenta per Rete Clima un passo naturale, la logica conseguenza della nostra mission che punta a promuovere azioni di decarbonizzazione delle Organizzazioni e dei prodotti/servizi, con lo scopo di aumentare la sostenibilità del sistema socio-economico e contrastare il cambiamento climatico. Le fonti fossili rappresentano oggi un pesante fardello in termini ambientali, eredità di un passato in cui il loro uso è stato pur importante ed inevitabile: oggi però i tempi sono maturi perché si possa pensare ad una vera e propria transizione verso le energie rinnovabili, mature da un punto di vista tecnico e concorrenziali a livello economico con le fonti energetiche fossili (pur anche senza la contabilizzazione dei loro costi esterni). Per operare questa transizione servono però investimenti economici verso le fonti rinnovabili e, parimenti, serve quindi disinvestire da quelle fonti energetiche fossili che sempre più stanno evidenziando le proprie criticità a livello locale e globale: ma per favorire questo spostamento degli investimenti verso “aree più green” i soggetti attivi della società civile devono fare informazione, creare consenso e cultura perché questa transizione verso le fonti energetiche rinnovabili possa avvenire il più rapidamente ed efficacemente possibile”.